I francesi, al debutto nella competizione, centrano la seconda vittoria con bonus contro Ulster e guidano saldamente il gruppo 1. Restano a punteggio pieno anche Leinster nel gruppo 3 e i Saracens nel gruppo 2 mentre restano a zero Northampton e Glasgow.

Niente male per essere una squadra che solo una settimana fa ha messo piede per la prima volta nella più importante competizione per club. Dopo i 5 punti conquistati a Twickenham Stoop, La Rochelle si è ripetuta anche nel giorno del debutto casalingo al Marcel Deflandre schiantando Ulster 41-17. Dopo un primo tempo equilibrato chiuso in vantaggio 13-10, i francesi hanno rotto gli indugi andando a segno 4 volte con Victor Vito, Kevin Gourdon, Pierre Aguillon e con il capitano Jason Eaton. Ulster è così stata superata al secondo posto della classifica dai redivivi Wasps. Dopo un inizio di stagione difficile il derby inglese contro gli Harlequins ha messo nuovamente in mostra la squadra elettrica e spettacolare ammirata negli ultimi anni. Nel 41-10 finale molti meriti vanno ai gialloneri, ma non pochi sono anche i demeriti dei Quins, probabilmente distratti anche dall’esclusione all’ultimo minuto di Marland Yarde per motivi disciplinari.
Oltre a La Rochelle, a 10 punti sono già arrivati anche Leinster e Saracens. I campioni in carica hanno però faticato non poco per venire a capo degli Ospreys al termine di uno spettacolare 36-34 in cui a fare la differenza è stato il giallo a Dan Evans per un in avanti volontario che ha portato ad una meta tecnica, seguita a stretto giro di posta dalla terza marcatura in due partite in maglia Saracens di Liam Williams. Tompkins al 72’ ha messo al sicuro il risultato, ma la prima segnatura europea del debuttante Cross ha permesso agli Ospreys di tornare a Swansea con due punti di bonus. Nelle precedenti 13 vittorie casalinghe consecutive dei Saracens, nessuno aveva trovato il bonus offensivo all’Allianz Park e solo due squadre avevano preso quello difensivo.
Un punto dietro ai Sarries nel gruppo 2 resta il Clermont, ma la gioia per il 24-7 rifilato ai Northampton Saints (decisiva la doppietta di Charlie Cassang in superiorità numerica per il giallo ad Hartley) è stata attenuata dal grave infortunio a Camille Lopez: la frattura della tibia lo terrà fuori dai campi per i prossimi 5 mesi.
Come sta accadendo spesso nelle ultime stagioni, Leinster viene spesso dimenticata nei pronostici ma alla fine in Champions Cup la squadra di Dublino risponde sempre presente. A Glasgow è arrivato un altro segnale importante dalla squadra di Leo Cullen, capace di vincere 34-18 rompendo l’equilibrio con la meta a primo tempo già scaduto con Cian Healy (doppietta per il pilone) e con Jonny Sexton in avvio di ripresa. In scia agli irlandesi resta Exeter. Anche i Chiefs trovano la seconda vittoria, ma ancora senza bonus. Per passare a Montpellier 27-24 bastano tre mete (doppietta di Armand e Whitten) e il piede di Steenson, ma soprattutto le due facili trasformazioni sbagliate da Pienaar (poi fuori in barella) e Paillaugue ad inizio gara che hanno vanificato la seconda doppietta in altrettante gare di Nemani Nadolo. L’ala figiana di Montpellier ha ora 9 mete in 8 partite giocate in carriera in Champions Cup.
Sembra invece che saranno Bath e Tolone a giocarsi la vittoria del gruppo 5, con il doppio scontro diretto in programma a dicembre. Entrambe sono salite a 8 punti. I francesi grazie al piazzato del 30-29 di Trinh-Duc a tempo scaduto che ha gelato Treviso. Per Tolone è la seconda vittoria consecutiva con un solo punto di scarto. Gli inglesi grazie ai 6 calci messi tra i pali da Rhys Priestland sotto la pioggia di Llanelli (18-13). Condizioni che l’apertura di Bath conosce bene avendo passato gran parte della propria carriera (157 partite e 1102 punti segnati) con la maglia degli Scarlets, a cui non è bastata la meta del solito Steff Evans e costretti così ad accontentarsi del secondo punto di bonus difensivo consecutivo.
Il gruppo più equilibrato è senza dubbio il 4, che dopo 160’ giocati vede le quattro squadre racchiuse in 3 punti in classifica. Al comando appaiate a quota 6 sono salite Munster e Leicester, entrambe vincenti in questo secondo turno. La Red Army ha dovuto aspettare 60’ per sbloccare lo 0-0 contro il Racing 92 ma poi ha trovato in rapida successione le mete di Conor Murray e Conway per la vittoria 14-7. La meta nel finale di Leone Nakarawa ha permesso ai parigini di salire a 5 punti. Tanti quanti ne ha portati a casa Leicester dal 54-29 contro Castres. I Tigers hanno dominato a lungo (35-3 a fine primo tempo) e hanno segnato 7 mete (3 con Veainu e 2 con Jonny May), ma nella ripresa la reazione di Castres ha fruttato 4 mete e un bonus offensivo che porta i francesi a 3 in classifica e li tiene pienamente in corsa per la vittoria del girone.