Nel terzo turno delle coppe europee la vittoria sfuma ancora ad un passo dal traguardo per le due formazioni italiane, costrette ad arrendersi rispettivamente a Scarlets e Gloucester e ad accontentarsi dei punti di bonus sia offensivi che difensivi.

Quanto potrebbe essere diversa la classifica della pool 5 di Champions Cup per Treviso senza quei maledetti finali. Dopo la beffa casalinga nel secondo turno contro Tolone, gli ultimi minuti di partita sono decisivi in negativo anche al Parc y Scarlets di Llanelli. Quella che sarebbe stata una clamorosa impresa, con i Leoni capaci di rimontare dal 21-7 con un uomo in meno (rosso a Minto) dal 28’ fino al 21-28 con le mete di Jayden Hayward, Angelo Esposito e Federico Ruzza e il piede perfetto di Tommaso Allan. Tra 76’ e 79’ gli Scarlets hanno però ribaltato la gara con Steff Evans e Paul Asquith fissando il 33-28 finale per salire a quota 7 punti in classifica, mentre il Benetton sale a 3.
Stesso discorso per le Zebre nel girone 3 di Challenge Cup. Dopo aver dilapidato nel secondo tempo un cospicuo vantaggio vantaggio alla seconda giornata contro Pau, la seconda frazione di gioco è stata decisiva in negativo anche contro Gloucester. Avanti 14-0 con Meyer e Gaffney, i bianconeri sono stati ripresi da Ackermann e Thorley, ma sono comunque andati al riposo in vantaggio grazie alla bella meta di Boni. Al ritorno in campo i Cherry & White hanno però preso in mano la partita con la seconda marcatura di Thorley e poi con Williams e Hibbard. Nel finale le Zebre hanno provato a riaprire i giochi ma si sono fermati alla meta di Gaffney per il 26-33.